Cirio chiude, il TAR riapre…. caos supermercati.

Premesso che riteniamo che i centri commerciali dovrebbero essere sempre chiusi in occasione di ricorrenze come il 1 maggio, a prescindere da emergenze sanitarie, questo non toglie che quello che è successo oggi, 30 aprile 2021 , in Piemonte ci sembra surreale. Il presidente della regione, Alberto Cirio, con DPGR 52/2021 firmato nel tardo pomeriggio del 29 aprile, dispone la chiusura delle medie e grandi superfici commerciali nella giornata di sabato 1 maggio. Questa decisione provoca una corsa ad approvvigionarsi, tutte le persone che avevano programmato di recarsi a fare la spesa il 1 maggio si trovano spiazzate e devono provvedere in serata, non si tratta di una assurdità, infatti chi durante settimana lavora si reca normalmente a fare acquisti il sabato, ovviamente se la chiusura fosse stata annunciata con qualche giorno di anticipo le persone si sarebbero organizzate per recarsi presso i centri commerciali nei giorni precedenti. E già questo é, a nostro avviso, grave in una Nazione dove é ritenuto estremamente pericoloso prendere un caffè al bancone del bar ed uscire dopo le 22,00, si ritiene, invece, di poter tranquillamente creare assembramenti nei supermercati. Ma in serata arriva il colpo di scena: il TAR su ricorso presentato da Federdistribuzione, boccia il DPGR di Cirio, quindi il 1 maggio si apre! Una doppia beffa: per i consumatori che magari hanno fatto lunghe file dopo una giornata di lavoro e per i dipendenti dei centri commerciali che, tutto sommato, una giornata di riposo la meritavano e che, magari, avevano programmato di occupare la festa dei lavoratori….facendo festa. Sembra evidente che non si debba governare a suon di decreti ma con programmazione e coinvolgimento di tutti.

Massimo Bosso

Movimento Sociale Fiamma Tricolore

Segreteria Regionale del Piemonte